Archivio della Categoria 'Fisco e leggi'

CEDOLARE SECCA PER LA LOCAZIONE DI IMMOBILI ABITATIVI

lunedì, maggio 16th, 2011

 

 

Oggetto: CEDOLARE SECCA PER LA LOCAZIONE DI IMMOBILI ABITATIVI DA PARTE DI PERSONE FISICHE

L’articolo 3 del D.Lgs. n.23/11, pubblicato sulla G.U. n.67 del 23 marzo 2011, ha introdotto a decorrere dal periodo di imposta 2011 un sistema di tassazione alternativo (c.d. cedolare secca) a quello ordinario per le persone fisiche che affittano immobili ad uso abitativo, al di fuori dall’esercizio di un’attività di impresa o di lavoro autonomo. Uno specifico provvedimento dell’Agenzia delle Entrate che dovrà essere emanato entro il 22 giugno 2011 stabilirà le modalità di esercizio dell’opzione per l’assoggettamento dei redditi da locazione di immobili abitativi (e relative pertinenze) alla imposta sostitutiva del 21% per i contratti di locazione liberi e del 19% per i contratti di locazione concordati. (continua…)

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L’ASSOGGETTABILITÀ AD IRAP

venerdì, aprile 15th, 2011

Oggetto: L’ASSOGGETTABILITÀ AD IRAP DI PROFESSIONISTI, AGENTI DI COMMERCIO E PROMOTORI FINANZIARI

Con riferimento all’assoggettabilità ad Irap dei professionisti si ricorda, in sintesi, il concetto che si deve trarre dalle numerose prese di posizione della Cassazione: (continua…)

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FOTOVOLTAICO RENDITA VENTENNALE

lunedì, aprile 19th, 2010

agevolazione

CREARSI UNA RENDITA VENTENNALE DI 30.000,00 € INVESTENDO 30.000,00 € REALIZZANDO UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO

La produzione di energia elettrica mediante impianti FV è incentivata mediante il c.d. “Conto Energia”.

Disciplinato dal D.M. 19/02/2007 (emanato in attuazione dell’art. 7 D.Lgs. n. 387/2003) e dalle relative delibere dell’Autority sull’energia elettrica e il Gas (tra cui la nn. 88-89-90/2007 e n. 95/2008), il Conto Energia remunera l’energia prodotta da un impianto FV mediante un’apposita tariffa incentivante.
Andando nel concreto per realizzare un impianto di 100 kw, occorrono dopo i recenti ribassi del prezzo dei pannelli fotovoltaici, € 310.000,00 e un’area di circa 2.500,00 mq.
L’istituto di credito è disposto a finanziare il 90% dell’investimento attraverso leasing a 18 anni rata mensile di 1.800,00 €, quindi riepilogando:

entrata annua impianto installato centro Italia circa_____55.000,00-

meno rata annuale leasing__________________________21.600,00–

spese manutenzione________________________________3.000,00=l

_______________________________________________=========

Utile annuo al lordo di imposte_______________________30.400,00

Quindi in questo caso l’imprenditore investe di tasca sua il 10% di 310.000,00 e cioè 31.000,00 ed ha una rendita annua di circa 30.400,00 per 20 anni per un totale di € 608.000,00; se poi l’attività viene svolta da un imprenditore agricolo, in base alla circolare 32/E del 06/07/2009 l’utile derivante da un impianto di 100,00 Kw non è soggetto a tassazione.

Per ulteriori informazioni contattare lo studio.

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FINANZIARIA 2010

martedì, gennaio 12th, 2010

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Oggetto: PRINCIPALI NOVITÀ FISCALI DI FINE ANNO: FINANZIARIA 2010 E DECRETO MILLEPROROGHE

Anche quest’anno registriamo il varo di una Manovra finanziaria “leggera” dal punto di vista delle disposizioni tributarie.

Infatti, la Legge n.191 del 23 dicembre 2009, pubblicata sul Supplemento Ordinario della Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre 2009, è composta da due soli articoli, di cui: (continua…)

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RIDUZIONE DELLA SECONDA RATA DI ACCONTO IRPEF

venerdì, novembre 20th, 2009

1082516_269421911Oggetto:  

Si avvisano i Sigg.ri Clienti che il Governo ha approvato, la scorsa settimana, una bozza di decreto legge (la cui pubblicazione in Gazzetta Ufficiale è attesa per sabato), che ha la finalità di diminuire la misura degli acconti Irpef, differendo poi il pagamento dell’eventuale somma non versata a novembre al momento del saldo da effettuarsi con la dichiarazione del 2010. Per intendersi, non si tratta di una riduzione delle imposte a carico dei contribuenti per l’anno 2009, ma solo un beneficio finanziario, in base al quale anziché versare tutto entro novembre, una parte si procrastina al saldo di giugno/luglio.

In sostanza, viene disposta una riduzione del 20% della misura complessiva dell’acconto per il 2009, ottenibile come segue:

Sono interessati alla riduzione tutti i soggetti passivi IRPEF: persone fisiche private, imprese individuali, lavoratori autonomi, collaboratori dell’impresa familiare, soci di società di persone e studi associati professionali, soci di SRL che applicano la tassazione per trasparenza.

Sono escluse dal provvedimento, invece, tutte le società di capitali.

Le imposte interessate dalla riduzione dell’acconto dovrebbero essere:

·        l’Irpef;

·        l’imposta sostitutiva pagata dai contribuenti minimi;

·        l’addizionale per il materiale pornografico e di incitamento alla violenza (c.d. porno tax);

·        l’imposta pagata in Italia dai soggetti che partecipano società straniere (quadro RM).

Restano esclusi dalla riduzione, invece: Irap, contributi previdenziali (artigiani, commercianti, gestione separata), oltre a tutte le addizionali e imposte sostitutive che non vengono pagate con un meccanismo di acconto a novembre.

Per i lavoratori dipendenti che hanno presentato il modello 730, sembra che la riduzione verrà opera direttamente dal sostituto.

Per gli altri soggetti:

·         nel caso in cui il cliente avesse già ricevuto dallo studio i modelli F24 relativi agli acconti, si consiglia di sospendere temporaneamente il pagamento, in attesa di ricevere conferma ufficiale del provvedimento;

·         nel caso in cui il cliente NON avesse già ricevuto dallo studio i modelli F24, si prega di pazientare qualche giorno, in modo che si possano effettuare i conteggi definitivi, con l’ausilio del software aggiornato.

Eventuali pagamenti già effettuati in misura eccedente, daranno diritto ad un credito da spendere in compensazione; quindi non vi saranno sperequazioni di sorta.

Nell’attesa di potervi fornire indicazioni più precise dopo l’approvazione definitiva del decreto, rimaniamo a disposizione per eventuali chiarimenti e porgiamo i migliori saluti.

 

 

Lo Studio rimane a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.

Cordiali saluti.

firma

 

 

 

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Iva a Esigibilità Differita

mercoledì, maggio 6th, 2009

1082516_269421911Oggetto: IVA A ESIGIBILITÀ DIFFERITA, I CHIARIMENTI DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE

A seguito dell’entrata a regime del meccanismo dell’Iva per cassa, applicabile alle operazioni effettuate a partire dal 28 aprile scorso, l’Agenzia delle Entrate è intervenuta per fornire alcuni chiarimenti interpretativi della disciplina contenuta nel decreto legge anticrisi e nel provvedimento attuativo del 26 marzo 2009.

Si ricorda che la norma ha esteso la possibilità ad imprenditori e lavoratori autonomi in possesso di specifici requisiti dimensionali (volume d’affari non superiore a €200.000) di differire l’esigibilità dell’Iva al momento della effettiva riscossione del corrispettivo. Con la presente informativa, si riepilogano le principali indicazioni contenute nella circolare n.20 del 30 aprile, ad integrazione della precedente comunicazione inviata.




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Reverse Charge

lunedì, aprile 20th, 2009

Oggetto: SANZIONI APPLICABILI PER ERRORI NELL’APPLICAZIONE DEL MECCANISMO DI REVERSE CHARGE

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L’inversione contabile (c.d. reverse charge) è strumento sempre più utilizzato dal Legislatore nazionale per evitare la perpetrazione di frodi da riscossione nel campo Iva; si tratta, in buona sostanza, di evitare che un soggetto incassi l’imposta dalla controparte, senza poi riversarla all’erario, restando invece impregiudicato il diritto alla detrazione del tributo in capo all’acquirente o committente.

Il rimedio proposto è quello dello spostamento dell’obbligo di applicazione del tributo dal soggetto attivo (cedente o prestatore) a quello passivo (acquirente o committente); quest’ultimo, pertanto, dovrà integrare la fattura con l’esposizione dell’Iva ad aliquota di legge e provvedere alla sua registrazione sul libro Iva vendite (obbligo) e sul libro Iva acquisti (facoltà).

Casi tipici di applicazione dell’inversione contabile si riscontrano nel campo dei rottami, dei subappalti in edilizia, degli acquisti di fabbricati strumentali, oltre che nelle frequenti ipotesi di acquisti intracomunitari.

A tale adempimento, a decorrere dal 01.01.08, corrisponde uno specifico regime sanzionatorio volto ad assicurare l’effettiva applicazione delle prescrizioni, senza gravare in modo eccessivamente pesante sui soggetti che, pur sbagliando, non arrechino materiale danno all’erario.
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Agevolazione 55%

lunedì, marzo 16th, 2009

agevolazioneAi gentili Clienti

Loro sedi

Oggetto: AGEVOLAZIONE 55% - LE REGOLE DEFINITIVE

Dopo la conversione in legge del decreto anticrisi, scompaiono le complicazioni inizialmente paventate per le spese relative al 2008, e anzi sono in vista semplificazioni per la gestione dell’adempimento a partire dal 2009.

Si ricorda come il decreto anticrisi emanato lo scorso 29 novembre dal Governo, nella formulazione originaria, prevedesse che la detrazione del 55% sugli interventi per il risparmio energetico, esclusa quella goduta sulle spese del 2007, fosse subordinata all’autorizzazione da parte delle Entrate. Tale autorizzazione avrebbe dovuto avvenire presentando un’istanza, in via esclusivamente telematica (in proprio o tramite un intermediario abilitato), secondo tempistiche ben precise.

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Detrazione Iva Spese Alberghiere

lunedì, gennaio 26th, 2009

4Oggetto: DAL 1° SETTEMBRE 2008 DETRAZIONE TOTALE
PER L’IVA ASSOLTA SULLE SPESE ALBERGHIERE E DI RISTORAZIONE

A partire dal 1º settembre 2008, imprese e professionisti potranno detrarre interamente l’Iva sulle spese sostenute in relazione a servizi alberghieri e di ristorazione beneficiate dai propri titolari, dipendenti, collaboratori, amministratori, soci e da tutti coloro che intrattengono rapporti con essi. Ciò per effetto della modifica apportata alla lett.f) dell’art.19-bis1 del DPR n.633/72 da parte della legge di conversione al D.L. n.112/08.

Tali spese, peraltro, non devono assumere la qualifica di spese di rappresentanza, in quanto per esse è prevista una specifica disposizione (lett.h) dell’art.19-bis1), ad oggi non modificata, che ne prevede ancora l’indetraibilità totale (fanno eccezione le spese di rappresentanza di modesto importo per le quali è prevista comunque la detrazione integrale).

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La Disciplina degli omaggi del 2008

lunedì, gennaio 26th, 2009

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Come è consuetudine, in occasione dell’avvicinarsi delle festività di fine anno aggiorniamo la Gentile Clientela in ordine al trattamento fiscale degli omaggi che, molto spesso in questo periodo, vengono erogati a clienti e fornitori o ai propri dipendenti.
In particolare quest’anno occorre prestare attenzione alla disciplina relativa ai beni gratuitamente devolvibili (comunemente definiti “omaggi”), ossia beni che non rientrano nell’attività propria dell’impresa e che l’azienda acquista affinché siano donati.

(continua…)